La Camorra e le mafie in generale hanno di fatto rovinato un intero territorio con il sotterramento di rifiuti per la maggior parte pericolosi (sicuramente le motivazioni per cui queste organizzazioni siano deleterie per la nostra Nazione sono molteplici, ma in questo frangente si vuole approfondire solo l’aspetto inerente l’inquinamento ambientale). [Guarda qui http://goo.gl/IzhsoJ]

 

Le aree incriminate, che solo per ora sono a nostra conoscenza, si trovano per lo più in provincia di Caserta.

Con tale operato che è da considerarsi fermamente dannoso, immorale e disonesto si è creato un danno immane alle falde acquifere e al sottosuolo in generale. Inoltre le sostanze rilasciate nel terreno stanno continuando a fornire nutrimento malsano alle colture che vengono attuate in superficie dagli agricoltori.

Per la maggior parte si tratta di prodotti agroalimentari il cui bacino di vendita è la Ciociaria e, in particolare la città di Cassino.

Ormai è accertato da eccellenti fonti mediche che l’esponenziale aumento di tumori è dato anche dall’assunzione inconsapevole di “veleni” contenuti nei cibi che ingeriamo.

Il paradosso è quello che, seppur si tiene uno stile di vita sano (sport, passeggiate all’aria aperta, ecc.), si ingeriscono sostanze che vanificano il nostro impegno e, a volte, ci creano danni irreparabili!

Secondo voi sarebbe possibile provare a limitare queste tipologie di problemi? Bé la nostra risposta è stata affermativa e vogliamo sottoporvela avanzando una proposta che speriamo possa stimolare un sano dibattito pubblico.

«Facciamo coltivare ai nostri contadini tutta l’insalata che ci serve..!»

Di terreno non inquinato ce n’è “ad abundantiam” (vedi tabella ISTAT), di incentivi regionali (Psr) a favore di nuovi insediamenti agricoli pure e i nuovi agricoltori usciranno grazie alla crisi.

                                                                                    aziende             sup. in ettari

superficie agricola utilizzata 1 677 765            12 744 196.23
superficie agricola utilizzata totale seminativi 966 574              6 938 830.68
totale coltivazioni legnose agrarie 1 178 228              2 323 183.97
orti familiari 409 396                    30 425.9
totale prati permanenti e pascoli utilizzati 351 677             3 442 342.36
totale arboricoltura da legno 34 781                      121 420
totale boschi 371 427              3 692 222.76
superficie agraria non utilizzata 337 107                 592 153.23
altra superficie 1 105 850                 691 552.23
superficie totale 1 678 756            17 841 544.45

 

Da qui la nostra proposta di creare una rete sempre coordinata e controllata dalla futura Amministrazione di Cassino che possa garantire una vendita certa delle produzioni locali con certificato verde.

Con l’attuazione di questa proposta aumenterebbe l’occupazione, verrebbe garantito il consumatore sulla qualità dei prodotti acquistati e, forse, diminuirebbero quelle brutte malattie che ci fanno stare costantemente preoccupati.

La stima delle aziende agricole necessarie a soddisfare la quantità di prodotti agroalimentari importati quotidianamente da Cassino è di + 32 unità. Ammicco

Meritocrazia Italiana

 

N.B. Ai sensi della legge sul diritto d’autore (L. 22 aprile 1942 n. 633) si fa espresso divieto di riproduzione dei contenuti del presente articolo da parte di terzi.

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